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Four-minute barriers

Favorire l'inclusione di giovani con disabilità visive attraverso metodologie e attività Sportive



Il Progetto

Il progetto "Four-Minutes BarrierS" mira a migliorare l’inclusione sociale di giovani ragazzi e ragazze con disabilità visive attraverso attività Sportive che coinvolgono sia vedenti e ipo- e non-vedenti.

Il progetto si fonda sull’idea che incoraggiare i giovani con difficoltà visive a fare Sport fin dalla tenera età sia importantissimo per il loro sviluppo e la loro salute, in particolare per quanto riguarda:

  • lo sviluppo del sistema locomotorio e le relative abilità motorie;

  • lo sviluppo mentale, legato al riconoscimento dello spazio e al coordinamento degli arti;

  • il benessere psicologico, poiché aumenta la fiducia e la stima in sé stessi e il senso di autonomia;

  • lo sviluppo delle abilità sociali connesso con un'inclusione efficace nei gruppi di persone vedenti;

  • la cura in autonomia della propria salute fisica.




  • Obiettivi

    Così come Roger Bannister , che correndo un miglio in meno di 4 minuti fece anche crollare la barriera invisibile delle capacità umane, questo progetto mira ad abbattere barriere creando un nuovo Sport: il "VisiBall" (in italiano chiamato anche “Calcio Visionario”) consiste nel far giocare insieme, su uno stesso campo di calcio a 5, persone vedenti e persone con disabilità visive (VIP, Visually Impaired People) in squadre miste che simboleggiano una vera e propria inclusione sociale.

    Per comprendere meglio le sfide, le soluzioni e le loro implicazioni nella vita delle persone con disabilità visive, il progetto prevede anche lo sviluppo di un Portfolio, contenente metodologie, conoscenze e buone pratiche nelle aree dello Sport e delle attività fisiche per persone ipo- e non-vedenti, e di due corsi MOOC per l’apprendimento delle metodologie.